Mappamondo 1



Commento di Guido Affini al racconto di Fabio Marson (contenuto nell’ebook Sfogati. La tua storia ha trovato un posto fisso)

 

mappamondiCiao Fabio. Non ti conosco, ma fai o hai fatto il mio lavoro. Ho 50 anni vivo a Pavia e sono libraio, dal 1992 in proprio e prima dal 1986 come commesso presso altri. Mi è difficile realizzare un controcanto, un “canto contro”, perché di momenti come quello che hai descritto me ne vengano in mente almeno un paio e altrettanti opposti. “Vorrei essere come loro” mi sono detto e altri nei quali ricordo di aver pensato: “non sono qui a educare le persone, devo solo vendere semplicemente un libro e basta. Non sono parenti, con loro finisce qui: che fortuna!” Permettimi una scrittura realizzata per flash, a partire da alcune parole chiave e come un gioco, nient’ altro che dei riverberi verbali. Proprio da Controcanto, perché è la prima parola con la quale ho giocato, quella che ha acceso tutto, quindi poi passo a Mappa Mondo e Libreria. Controcanto o canto contro? Canto contro come cantone, canzone, contro, avversario, gara, sconfitta e vittoria, primeggiare o controcanto quindi sinfonia, armonia, sintonia, intesa, empatia. Meglio controcanto che canto contro. Non è possibile parlare contro! E perché poi? Io non mi pongo contro a quanto dici, ma anzi, lo aumento, ne incremento il volume. Mappa: Peutinger, portolani, scout, metodo topografico, bussola, territorio, conoscenza, segno, disegno, srotolare, spiegare, piegare, in tasca, rappresentazione, comprensione\incomprensione Per me Mappa è il modello di conoscenza. È l’idea di rappresentare il conosciuto e di trasmetterlo. Il rappresentato è il conosciuto, mentre l’ignoto diventa terra di leoni e crea il confine tra il noto e il non noto. Il segno diventa senso, se ne conosci il codice. Forse il tutto è dalla mia formazione scout, perché ci facevano preparare cartine e mappe attraverso il metodo belga, che scomponeva in 5 colonne il territorio, o di storico, che appena si nomina il termine mappa, viene in mente quel rotolo alto 35 cm e lungo 6 metri che sembra una cartina autostradale, se non fosse stato realizzato duemila anni fa. Mondo. Tasca, romanzo, esplorazione, lettura, avventura, vita, scoperta, insieme e sottoinsiemi, paradosso, possibilità. Sempre solo per cenni, se no dove sta il divertimento: il mondo può stare in una tasca se è rappresentato, se diventa un romanzo, ma esiste anche il romanzo mondo che è un’esplorazione tutta particolare. Non è solo lettura, ma vita , che come un disegno di Escher è una mano che disegna sé stessa, come il romanzo sta al mondo, o meglio come noi stiamo al mondo, facendone parte senza possibilità di scinderlo e di scinderci. Siamo un paradosso e non lo siamo. Agostino descrive questo mistero con un immagine strepitosa della conoscenza: un bambino che vuole mettere il mare dentro una buca. Libreria. È il mio mondo ed è la mappa del mondo che io conosco. Ogni libro è un territorio e un mondo, ma anche il modo nel quale vengono organizzati insieme diventa un mondo in sé. Non solo. Libreria è anche un modello di relazione, infatti è declinata in vario modo. Quando iniziai erano poche le librerie di libero servizio e l’aura del libraio era ancora magistrale. Per poi scontrarsi con realtà anche molto basse, in fin dei conti semplici bottegai, convertiti a un settore merceologico piuttosto che un altro. Al contrario della biblioteca, dove è il libro e la sua conservazione ad essere il perno del funzionamento del luogo, nella libreria vige la legge del negozio: è il cliente ad essere al centro di tutto e se un libro non si vende, non va tenuto, indipendentemente dal suo valore nella letteratura. Riuscire a coniugare l’ambizione di costruire una proposta di libri di cui non vergognarsi e un posto che si regga sul mercato è una sfida difficile ma indissolubile dal concetto di libreria. Un posto dove si è per servire le persone, ma non vendi te, ma il libro.

Per caso o per coincidenza, o se vuoi per provvidenza, il mio controcanto di libreria è proprio mappa mondo, come avrai capito. Libreria mappa mondo.

[Guido Affini è libraio alla Libreria “il Delfino”, di cui è cofondatore nel 1992 a Pavia]

Share Button

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

A proposito di “Mappamondo